Bonus Elettrodomestici 2025: requisiti, prodotti ammessi e come richiederlo

Guida completa al Bonus Elettrodomestici 2024-2025: requisiti ISEE, importi, prodotti ammessi e procedura per richiedere fino a 200 euro di sconto.

Il Bonus Elettrodomestici è l'incentivo statale pensato per agevolare l'acquisto di apparecchi a basso consumo energetico, prodotti nell'Unione Europea, con contestuale rottamazione di un vecchio elettrodomestico. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e riconfermata con risorse pari a 50 milioni di euro nel 2025, prevede un contributo fino al 30% del prezzo, con un tetto di 100 euro che sale a 200 euro per chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro. In questa guida vedrai i requisiti aggiornati, l'elenco dei prodotti ammessi (lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, forni, cappe, piani cottura), la procedura passo-passo per richiederlo e alcuni modelli consigliati che rispettano i parametri richiesti.

Cos'è il Bonus Elettrodomestici e quanto vale

Il Bonus Elettrodomestici è un contributo statale introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 (art. 1, comma 107) e rifinanziato con 50 milioni di euro per il 2025. L'obiettivo è duplice: favorire l'efficientamento energetico delle abitazioni e sostenere la filiera produttiva europea. Il contributo copre il 30% del prezzo d'acquisto di un elettrodomestico ad alta efficienza, fino a un massimo di 100 euro per nucleo familiare. La soglia raddoppia a 200 euro se l'ISEE del nucleo richiedente è inferiore a 25.000 euro annui. Il bonus è erogato sotto forma di sconto immediato in fattura, applicato direttamente dal rivenditore aderente, che a sua volta recupera l'importo come credito d'imposta. È previsto un solo bonus per nucleo familiare e per anno solare, indipendentemente dal numero di elettrodomestici acquistati. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni sullo stesso prodotto (es. Bonus Mobili al 50%), ma può essere abbinato a sconti commerciali del venditore. L'incentivo termina al raggiungimento del plafond, quindi conviene presentare la domanda nei primi giorni di apertura della piattaforma.

Requisiti per accedere al bonus elettrodomestici

Per ottenere il Bonus Elettrodomestici è necessario soddisfare requisiti soggettivi e oggettivi precisi. Requisiti del richiedente: essere persona fisica maggiorenne, residente in Italia, con codice fiscale valido. Per accedere alla maggiorazione fino a 200 euro serve un'attestazione ISEE in corso di validità inferiore a 25.000 euro. Requisiti dell'acquisto: l'elettrodomestico deve essere nuovo, prodotto in uno stabilimento dell'Unione Europea (il venditore deve poter fornire dichiarazione del produttore), e appartenere a una classe energetica minima definita per categoria. Obbligo di rottamazione: contestualmente all'acquisto bisogna smaltire un vecchio elettrodomestico della stessa tipologia, di classe energetica inferiore. Lo smaltimento avviene tramite il rivenditore (obbligo di ritiro 1:1 ai sensi del D.Lgs. 49/2014) o presso un centro di raccolta autorizzato, con rilascio di apposita ricevuta da conservare. Documenti necessari: SPID o CIE per l'accesso alla piattaforma, codice fiscale, ISEE (se applicabile), fattura o scontrino parlante, certificato di rottamazione. Il mancato rispetto anche di uno solo dei requisiti comporta la decadenza del beneficio e l'obbligo di restituzione dell'importo.

Prodotti ammessi e classi energetiche richieste

Il decreto attuativo individua sei categorie di elettrodomestici ammessi, ciascuna con una classe energetica minima:

  • Lavatrici e lavasciuga: classe energetica almeno A
  • Lavastoviglie: classe almeno C
  • Forni: classe almeno A
  • Cappe da cucina: classe almeno B
  • Frigoriferi e congelatori: classe almeno D
  • Piani cottura: conformi al regolamento UE 66/2014

Per le lavatrici, una buona scelta è la [Bosch WGG244F1IT](/recensione/bosch-lavatrice-wgg244f1it), modello da 9 kg in classe A con consumi di 49 kWh/100 cicli. [Vedi su Amazon](https://www.amazon.it/dp/B0BXXXXX1)

Per la categoria frigoriferi combinati il [Samsung RB38C605CSA](/recensione/samsung-rb38c605csa) rientra nei parametri con classe D e capacità di 390 litri. [Vedi su Amazon](https://www.amazon.it/dp/B0BXXXXX2)

Non sono ammessi piccoli elettrodomestici (microonde, robot da cucina, aspirapolvere), scaldabagni, condizionatori e prodotti ricondizionati. L'etichetta energetica deve essere quella aggiornata secondo il nuovo Regolamento UE 2019/2017, scala A-G.

Come richiedere il bonus passo dopo passo

La procedura per ottenere il Bonus Elettrodomestici prevede quattro fasi operative.

1. Registrazione sulla piattaforma: il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) attiva un portale dedicato, accessibile con SPID di livello 2, CIE o CNS. La registrazione si apre a partire dalla data fissata dal decreto attuativo (prevista nel primo semestre 2025).

2. Generazione del voucher: l'utente compila il modulo indicando categoria dell'elettrodomestico, dati anagrafici e (se richiesto) ISEE. Il sistema rilascia un voucher digitale nominativo con QR code, valido 15 giorni.

3. Acquisto presso rivenditore aderente: il voucher va presentato in negozio fisico o online aderente all'iniziativa. Il rivenditore applica lo sconto direttamente in fattura e ritira il vecchio elettrodomestico per la rottamazione.

4. Conservazione documenti: bisogna conservare fattura, voucher utilizzato e certificato di rottamazione per almeno 5 anni in caso di controlli dell'Agenzia delle Entrate.

Se il voucher non viene utilizzato entro 15 giorni, decade e l'importo torna disponibile per altri richiedenti. È possibile richiedere un nuovo voucher solo se i fondi non sono esauriti.

Errori da evitare e cumulabilità con altri bonus

Diversi richiedenti vedono respinta la domanda per errori evitabili. Errore 1: acquistare un elettrodomestico di classe inferiore a quella richiesta. Verifica sempre l'etichetta energetica sul sito del produttore prima di generare il voucher. Errore 2: dimenticare la rottamazione. Senza certificato di smaltimento, il bonus decade anche se l'elettrodomestico è ammissibile. Errore 3: acquistare da rivenditori non aderenti. L'elenco ufficiale è pubblicato sul portale MIMIT; un acquisto fuori elenco non dà diritto allo sconto. Errore 4: presentare ISEE scaduto per ottenere la maggiorazione a 200 euro.

Cumulabilità: il Bonus Elettrodomestici non è cumulabile con il Bonus Mobili ed Elettrodomestici al 50% (detrazione IRPEF) sullo stesso prodotto. Puoi però utilizzare le due agevolazioni su prodotti diversi: ad esempio Bonus Elettrodomestici per la lavatrice e Bonus Mobili al 50% per il frigorifero. È cumulabile con sconti commerciali del rivenditore, finanziamenti a tasso zero e con la garanzia legale di 24 mesi. Conserva sempre la documentazione: i controlli a campione dell'Agenzia delle Entrate possono avvenire fino a 5 anni dall'acquisto.

Vale la pena aspettare il bonus o conviene acquistare subito?

La risposta dipende da tre variabili: urgenza, ISEE e prezzo dell'elettrodomestico. Sui prodotti di fascia bassa (sotto i 400 euro) il risparmio massimo con ISEE standard è di 100 euro: spesso una promozione stagionale (Black Friday, fine serie) offre sconti equivalenti senza vincoli burocratici. Sui prodotti di fascia media-alta (600-1.000 euro), con ISEE sotto i 25.000 euro, il bonus può valere fino a 200 euro: in questo caso conviene attendere l'apertura della piattaforma.

Va considerato anche il costo di gestione: la domanda online richiede SPID attivo, attestazione ISEE aggiornata (rilasciata in 10-15 giorni dal CAF) e tempi di attesa per il voucher. Se il tuo vecchio frigorifero o lavatrice è guasto e non puoi attendere, valuta l'acquisto immediato di un modello efficiente. Modelli come la [Bosch WGG244F1IT](/recensione/bosch-lavatrice-wgg244f1it) ([Vedi su Amazon](https://www.amazon.it/dp/B0BXXXXX1)) garantiscono consumi contenuti (circa 49 kWh/100 cicli) e si ripagano nel tempo grazie al risparmio in bolletta, indipendentemente dall'incentivo. Un calcolo realistico: il 30% in più di efficienza su 5 anni equivale a oltre 250 euro di bolletta risparmiata.

Conclusione

Il Bonus Elettrodomestici 2024-2025 è uno strumento concreto per rinnovare la propria casa con apparecchi a basso consumo, abbattendo la spesa fino al 30% (massimo 100 euro, o 200 euro con ISEE sotto i 25.000 euro). Per sfruttarlo, verifica i requisiti ISEE, attendi l'apertura della piattaforma e scegli un elettrodomestico in classe energetica elevata prodotto nell'Unione Europea, ricordando di smaltire il vecchio apparecchio. Per orientarti nella scelta, valuta modelli già recensiti come la lavatrice Bosch [Bosch WGG244F1IT](/recensione/bosch-lavatrice-wgg244f1it) ([Vedi su Amazon](https://www.amazon.it/dp/B0BXXXXX1)) o il frigorifero [Samsung RB38C605CSA](/recensione/samsung-rb38c605csa) ([Vedi su Amazon](https://www.amazon.it/dp/B0BXXXXX2)): rispettano i requisiti di classe energetica e offrono ottimo rapporto qualità-prezzo.

Domande frequenti

Qual è l'importo massimo del Bonus Elettrodomestici 2025?

Il bonus copre il 30% del prezzo d'acquisto, fino a un massimo di 100 euro per nucleo familiare. La soglia sale a 200 euro se l'ISEE è inferiore a 25.000 euro annui. Il contributo è erogato come sconto immediato in fattura.

Quali elettrodomestici sono ammessi al bonus?

Sono ammessi lavatrici e lavasciuga (classe A), lavastoviglie (classe C), forni (classe A), cappe (classe B), frigoriferi e congelatori (classe D), piani cottura conformi al Regolamento UE 66/2014. Sono esclusi piccoli elettrodomestici, condizionatori e scaldabagni.

È obbligatorio rottamare il vecchio elettrodomestico?

Sì, la rottamazione è obbligatoria. Devi smaltire un apparecchio della stessa tipologia e di classe energetica inferiore, tramite il rivenditore (ritiro gratuito 1:1) o un centro di raccolta autorizzato. Il certificato di smaltimento va conservato per 5 anni.

Come si richiede il bonus elettrodomestici?

Si accede alla piattaforma online del MIMIT con SPID, CIE o CNS, si compila il modulo e si ottiene un voucher digitale con QR code valido 15 giorni. Il voucher va presentato a un rivenditore aderente che applica lo sconto direttamente in fattura.

Il bonus è cumulabile con il Bonus Mobili al 50%?

No, le due agevolazioni non sono cumulabili sullo stesso prodotto. Si possono però utilizzare su elettrodomestici diversi: ad esempio Bonus Elettrodomestici per la lavatrice e Bonus Mobili per il frigorifero acquistati nello stesso anno.

Quanto si risparmia in bolletta con un elettrodomestico in classe A?

Una lavatrice in classe A consuma circa 49 kWh/100 cicli, contro i 75-90 kWh di un modello in classe D di 10 anni fa. Su 220 cicli annui, il risparmio è di 60-90 kWh, equivalente a 18-30 euro all'anno con un costo dell'energia di 0,30 €/kWh.

Posso richiedere il bonus per acquisti online?

Sì, purché il rivenditore online sia aderente all'iniziativa e iscritto nell'elenco ufficiale pubblicato dal MIMIT. Il voucher si applica al momento dell'ordine e il ritiro del vecchio elettrodomestico è organizzato in concomitanza con la consegna.